NWA-baseBLOG-thinknext3

don't stop... dream... smile... think next on the nowhereagency blog!

Creare contenuti per il web come si deve

Posted by Tommaso De Rosa

Find me on:

4/7/17, 2:37 PM

Come creare contenuti per il web efficaci


Spinte dal desiderio di acquisire nuove opportunità, sono moltissime le organizzazioni che si sforzano di pubblicare su internet grandi quantità di contenuti.

Quanti possono affermare di farlo avendo un piano e possono documentare che il loro impegno porta effettivamente al risultato atteso?

 

Il processo per creare contenuti per il web efficaci

 

Il processo da adottare per creare contenuti informativi per Internet

La creazione di contenuti in un'ottica di maggiore efficacia si può orientare delineandola come un processo. Ad esempio, suddividendolo in fasi distinte come queste:

  • PIANO E CREAZIONE DEL CONTENUTO

  • DISTRIBUZIONE E PROMOZIONE DEL CONTENUTO

  • MISURAZIONE E ANALISI PER IMPLEMENTARE

 

 

È fondamentale avere chiaro che "contenuto" nel marketing online significa informazione, principalmente quella che comunichiamo attraverso una risorsa web.

 

Ciò che definisce un contenuto è: il suo SCOPO, il suo FORMATO ed il suo ARGOMENTO.

 

Quale scopo vi siete posti nel creare il contenuto?

 

Ovviamente identificarne lo scopo serve per stabilire come sfruttare i vostri contenuti per raggiungere degli obiettivi concreti e quantificabili.

 

Il vostro scopo è attrarre più persone sul sito? Oppure coinvolgere i vostri visitatori, convertendo nuovi lead?


Sono due situazioni diverse. Vediamo degli esempi.

Generalmente l'informazione pubblicata con un blog post o quella di una pagina del sito hanno lo scopo di intercettare le persone che stanno facendo delle ricerche sul web. Qui lo scopo dei contenuti è di attrarre un visitatore sconosciuto ma interessato all'argomento.


Diversamente, un visitatore viene successivamente coinvolto offrendogli l'opportunità di scaricare dal nostro sito materiale informativo per lui rilevante. Il contenuto premium - come il .pdf di una ricerca, è reso disponibile per il download su una pagina web dedicata. A fronte della compilazione di un form online, si acquisiscono informazioni su questo visitatore interessato, alimentando con un contatto qualificato il proprio database marketing.

In altre situazioni, vogliamo informare e promuovere.

Lo scopo di un post pubblicato dal proprio account Twitter può essere principalmente quello di condividere una risorsa su un argomento rilevante ed utile per il proprio network, in questo caso si punta ad aumentare la propria influenza e visibilità.


Oppure potremmo promuovere su LinkedIn un nostro articolo pubblicato nel blog aziendale: lo scopo è ancora attrarre nuovo traffico di visitatori qualificati, ma, grazie ad una call-to-action alla fine dell'articolo che invita a scaricare gratuitamente un ebook oppure un invito al nostro workshop sull'argomento, contemporaneamente agiamo con contenuti premium per convertire questi visitatori interessati ai nostri contenuti in contatti (lead), che potrebbero prendere in considerazione i nostri prodotti o servizi.

 

 

Quale formato avrà il vostro contenuto?

 

Con le idee chiare riguardo allo scopo, pensate all'aspetto che avrà il vostro "pezzo di informazione".

I formati di un contenuto possono essere diversi, come un ebook, una presentazione, una case history, un video, un'infografica, una white paper, un foglio di calcolo, un template grafico, una check-list, un podcast, webinar o altro.

Qual è la differenza tra questi formati? Non così tanta: potete raccontare la stessa storia con quasi ognuno di essi.

La scelta del formato più adatto va fatta sulla base della persona a cui è destinato il contenuto, sulla base del tempo e delle informazioni che avete a disposizione per creare e presentare l'informazione ed in relazione a come è preferibile raggiungere chi dovrà fruirne sul canale che lui ha scelto.

Decidere per il formato più adatto ruota principalmente intorno alla conoscenza del vostro segmento di clientela. L'informazione portata dal formato è ciò che aiuterà le persone di riferimento ad ottenere quello che cercano ed il design è ciò che renderà il contenuto facilmente comprensibile e fruibile da parte di queste persone.

 

 

Di quale argomento parlare?

 

Identificare l'argomento alcune volte risulta un po' difficile, anche se non dovrebbe essere così.

Metodologicamente, sono sufficienti due condizioni per aiutarvi a creare un contenuto che parla dell'argomento giusto:

  • CONOSCERE IL BUYER PERSONA

  • ANALIZZARE IL BUYER'S JOURNEY

     

Il Buyer Persona è un profilo marketing della persona per cui state creando il contenuto: chi volete coinvolgere, perché potenzialmente interessato, è il cliente ideale a cui volete parlare.

L'analisi del Buyer's Journey fa riferimento al processo metodologico inbound per conoscere come l'acquirente diventa consapevole di un problema, valuta una soluzione ed infine acquista.

 

Nel processo di creazione dei contenuti, disporre dei profili specifici dei vostri buyer personas permette a chiunque sia coinvolto nella vostra organizzazione di avere chiaro che cosa è importante per i segmenti di clientela a cui vi rivolgete.

 

Conoscere quali esigenze di informazioni hanno i vostri prospects è fondamentale per sviluppare un piano efficace di creazione di contenuti per loro rilevanti e utili per intercettare online l'interesse nelle diverse fasi del loro processo decisionale d'acquisto.

 

 

Quali sono i contenuti più adatti per ciascuna delle fasi del buyer's journey?

 

Tutto dipende da ciò che affronta il vostro contenuto. Si focalizza sul problema che sta vivendo il vostro buyer persona? Allora è un contenuto perfetto per la fase di "consapevolezza". Se è più incentrato sulla soluzione del problema, è perfetto per la fase "considerazione". Nella fase decisionale, arriva il momento di creare contenuti che riguardano il vostro prodotto o servizio. È importantissimo creare contenuti specifici per ogni fase.

Il miglior argomento è quello che il tuo buyer persona vorrebbe leggere, è quello che lo spinge a condividerlo e che vorrebbe ritornare a leggere sul tuo sito per approfondire.

I migliori contenuti educano oltre ad informare. Per il vostro lettore è quello che affronta i problemi che deve risolvere. Potete aiutarlo educandolo.

 

 

Come identificare gli argomenti che contano?

 

Ad esempio, attraverso la ricerca di keywords - quelle per cui vorreste comparire nella prima pagina della ricerca fatta dal vostro buyer persona su Google, o anche osservando gruppi di discussione su internet, individuando le news più rilevanti nel vostro settore, raccogliendo le domande più frequenti che vengono poste all'assistenza clienti o nei colloqui con le vendite, confrontandovi con goal o challenges dei vostri personas.

 

Come poter essere certi che un contenuto sia davvero significativo?

Generalmente lo è se NON riguarda il vostro business o il vostro prodotto.

Un contenuto è importante se riguarda il vostro potenziale cliente, i problemi che sta affrontando e le risposte che sta cercando. Per offrire una soluzione, innanzitutto dovete capire il SUO problema.

 

Un contenuto significativo dovrebbe proporre una "soluzione", senza mettere al centro il vostro prodotto o servizio. Dovrebbe parlare dei "problemi" e delle "risposte" a questi problemi che riguardano i vostri segmenti di clientela. Difficilmente può esserlo parlando del vostro business in modo esclusivamente autoreferenziale. 

 

 

Come creare contenuti che siano rilevanti per il tuo potenziale cliente?


Questa white paper ti offre una rappresentazione dello schema del funnel di vendita che ti aiuta ad avere ben chiaro il suo bisogno di informazione in ogni fase del processo decisionale d'acquisto.

Scaricalo gratuitamente:

"How I Do It?" Focus on your Buyer's Journey

SCARICA GRATUITAMENTE la white paper

 



Benvenuto in nowhereagency.com

 

 

Topics: METODOLOGIA INBOUND MARKETING