NWA-baseBLOG-thinknext3

don't stop... dream... smile... think next on the nowhereagency blog!

Eco friendly WC & air care private label packaging design

Posted by nowhereagency

12/5/16 11:50 AM

an example of a modern packaging design for an ecofriendly private label range in the air care and toilet care category

 

The private label EcoHome by Re.Le.Vi. is the answer to the request of a product more environmentally friendly.


It gathers together the excellence in providing a really complete range of toilet and air care products: solid and liquid WC tablets, scented candles, fragrance diffusers, liquid and gel air fresheners.

 
The line up has three scents: Lemon, Lavender and - most appreciated and quite unusual in the category - Mint.

Thanks to their fresh and energizing notes, and the fact that are from essential oils, they
provide extra perfume and long lasting effect.

All the products of EcoHome line up have natural extracts, are completely recyclable and phosphates free and have not been tested on animals.

 

All the packaging design of EcoHome products range, and the logo itself, have been developed by nowhereagency.

As a specialized agency, we're supporting brands and companies like Re.Le.Vi. with comprehensive packaging design and brand communication strategies providing full tailored solutions of brand management.

 

nowhereagency is detergents, fabric care, home care packaging design agency  [BROCHURE]

 

 

Find below the line up of EcoHome by ReLeVi private label packaging design: 

EcoHome private label: diffusore di fragranze con olii essenziali

ECOHOME | Fragrance diffuser packaging design

This fragrance diffuser with essential oils perfumes and neutralizes bad odours thanks to its ingredients of natural origin. Scents: Mint, Lemon, Lavender.

 

EcoHome packaging design: candele profumate con olii essenziali

ECOHOME | Scented candle packaging design

Scented candles with essential oils: Mint, Lemon, Lavender.

 

Packaging design linea privata ECOhome: deodoranti gel per grandi ambienti

ECOHOME | Gel air freshener packaging design

Gel air freshener with essential oils and seaweeds: Mint, Lemon, Lavender.

 

ECOhome packaging design: Liquid air freshner range by ReLeVi

ECOHOME | Liquid air freshener packaging design

Liquid air freshener for big spaces with essential oils and cotton fibers: Mint, Lemon, Lavender.

 

Tavoletta WC liquida, profumazioni Limone, Lavanda e Menta | Private Label Packaging Design examples

Tavoletta WC con olii essenziali - Linea ECO by ReLeVi - Private Label Packaging Design by nowhereagency

ECOHOME | Liquid and solid WC tablets packaging design

Liquid and solid WC tablets with essential oils, phosphates free and completely recyclable: Mint, Lemon, Lavender.

 

Creare un nuovo packaging design

 

Are you looking for more packaging design examples?
Download our free ebooks:

 

 


Detergents, Fabric Care, Home Care - Over 100 examples of packaging design

Detergents, Fabric Care, Home Care >
Over 100 collective examples of Packaging Design signed by nowhereagency

 

 

 Air Fresheners, WC & Household Care, Scented Candles - Examples of private label packaging design

 

Air Fresheners, WC & Household Care, Scented Candles >
Examples of private label Packaging Design signed by nowhereagency

 

 

Innovative Laundry Detergents - Examples of packaging design

Innovative Laundry Detergents >
Examples of Packaging Design signed by nowhereagency

 

 

 

READ HERE the testimonials & endorsements from our Customers > 


Request a consultation or schedule a personalized Packaging Design Assessment contacting nowhereagency | De Rosa Team in Italy (+39 335 1309207) or nowhereagency | Key Strategic in Sweden (+46 (0)76 3136909) or connecting with nowhereagency on our website.

 contact | nowhereagency | de rosa team | key strategic

 

 

Topics: CREATIVE QUALITY PACKAGING DESIGN

Nel processo di acquisto b2b, la morte del venditore è annunciata.

Posted by nowhereagency

6/22/16 1:39 PM

Entro i prossimi quattro anni, un milione di venditori b2b negli USA perderà il proprio posto a causa della propensione dei buyer ad acquistare online in modo autonomo. (Fonte: Forrester Research)


solitudine-del-buyer-b2b-nel-nuovo-processo-di-acquisto.jpg
 

La maggior parte delle relazioni di vendita B2B ruota ormai intorno ad un buyer che dimostra l'estrema consapevolezza di sapere chiaramente che cosa vuole.

Avendo a disposizione online un'enorme quantità di informazione di prodotto e soluzioni alternative, l'incontro con un venditore ed una conversazione su queste tematiche non sono sempre visti come una reale opportunità.

 

Cosa guida questo cambiamento?

Per ogni organizzazione è indispensabile prestare grande attenzione e rispondere a questi nuovi comportamenti d'acquisto che ormai sono consolidati ovunque. In questo post ne affrontiamo alcuni.

 

Oggi il buyer cerca in piena autonomia su internet l'informazione che utilizza nel suo processo decisionale d'acquisto e compera sia prodotti che servizi privilegiando soluzioni fai-da-te.

Nel farlo, pretende da chi vende processi che lo agevolino e che ne rispettino a pieno l'indipendenza.

La realtà vede il buyer sempre più indifferente (o insofferente) verso le aziende e i brand che, per consentirgli di avviare o completare l'acquisto, continuano ad "imporgli" la relazione con i propri venditori diretti o agenti di vendita.

 

Sin dalle prime fasi del buyer's journey, chi compera si affida alla ricerca online, al sito del venditore (se lo conosce), a newsletter ed email come principali canali per acquisire l'informazione. Solo quando il buyer è pronto e decide di acquistare, c'è l'eventualità che consideri di contattare un venditore. 

 

Qui sotto, il grafico prende in analisi proprio il nuovo processo di acquisto b2b individuando quali canali sono scelti dal buyer per raccogliere l'informazione sui prodotti o servizi che sta valutando e quali privilegia quando ha deciso di acquistare.

 

 

Quali sono i canali privilegiati dal buyer nel processo di acquisto b2b 

 

Anche questo dato da Forrester Research è indicativo: invece di rivolgersi al venditore, il 93% dei buyers, nel momento in cui hanno deciso cosa comperare, afferma di preferire l'acquisto online.

 

I canali digitali stanno consolidando il proprio ruolo: rappresentano sempre più spesso la scelta privilegiata dai buyers B2B per completare il processo d'acquisto.


La principale conseguenza, drammatica per le organizzazioni di vendita, è quella di vedere distolta dal proprio scenario operativo un'altra (sempre più consistente) porzione di opportunità.

L'azione tradizionale della propria forza di vendita si dimostra troppo spesso passiva ed, in alcuni casi, totalmente inefficace ad intercettare e coinvolgere il prospect.

 

Negli ultimi tre anni, il panorama delle organizzazioni b2b è caratterizzato da un lato da buyer sempre più connessi (ma soprattutto più giovani), dall'altro da venditori che non sempre hanno piena consapevolezza dei nuovi comportamenti del buyer e che soprattutto stentano ad adattare le proprie abitudini per rispondere conseguentemente.

Questo chiama le aziende a ridefinire le proprie strategie per diversi canali di vendita e a riconsiderare il ruolo che devono svolgere i propri venditori o agenti di vendita.

 

In tutte le fasi del customer's journey, quattro azioni devono essere avviate in modo prioritario:

  1. intercettare la ricerca del buyer e avviare tutte le azioni efficaci del marketing online per rispondere nel modo modo per lui più utile e rilevante

  2. offrire gli argomenti e i contenuti corretti alla conversazione con il buyer

  3. acquisire risorse metodologiche di vendita per rinnovare la relazione tra il buyer ed il venditore

  4. rinnovare i propri processi di vendita b2b per facilitare le decisioni d'acquisto del buyer, integrando anche modelli per interagire sul digitale.

     

La solitudine del buyer può essere vista come un'opportunità da chi vende?

Il buyer agisce autonomamente ed è sempre più solo per buona parte del buyer's journey.

È un volontario eremita oppure è poco considerato ed abbandonato a se stesso dal venditore?

Chi compera ha tempo da dedicare ed interesse per un venditore che non crea valore e non sa come interagire efficacemente per agevolarlo?

Se l'azione del venditore non riesce a portare insight sul tavolo è difficile che sappia creare nuove opportunità per le organizzazioni.

È indispensabile individuare un nuovo profilo di venditore b2b (diretto o agente plurimandatario) e formarlo sulla tecnica di vendita più efficace per coinvolgere il buyer.

La metodologia di vendita inbound aiuta il venditore ad individuare l'insight per interagire con il buyer, che sappia portare gli argomenti corretti alla conversazione e che voglia assumere il ruolo di educatore e consulente indispensabile per dimostrare il valore della propria offerta.

 

 

Aiuta la tua organizzazione ad adottare la visione e le risorse più efficaci per acquisire nuove opportunità e vendere di più:

scarica gratuitamente "5 ingredienti per crescere"

FREE WHITE PAPER "5 ingredienti per crescere"

Scarica gratuitamente l'ebook: "5 ingredienti per crescere" (.pdf 1.88Mb)



contact | nowhereagency | de rosa team | key strategic

 

 Vuoi sfruttare la metodologia inbound per far crescere il tuo business?
Contattaci in Italia, siamo un'agenzia di inbound marketing a Milano.


Topics: INBOUND MARKETING METHODOLOGY

Avviare la conversazione con il buyer con gli argomenti corretti

Posted by nowhereagency

6/7/16 4:45 PM

Questo post aiuta il venditore ad impostare la relazione nelle fasi di "contatto" e "valutazione" del processo di vendita inbound.

 


Affrontiamo il problema dal punto di vista di chi vende:
per introdurre gli argomenti corretti nella conversazione con il buyer è fondamentale comprendere il contesto in cui egli si sta muovendo.

Per interagire nella maniera più adatta ed essergli d'aiuto nel prendere le migliori decisioni d'acquisto, il venditore inbound deve riconoscere in quale fase del buyer's journey si trova: consapevolezza, valutazione o decisione.

Analizza i comportamenti d'acquisto come le fasi di un processo: chi compera diventa consapevole di un problema e scopre un'opportunità, valuta una soluzione ed infine acquista.

 

La prima cosa che deve chiedersi chi vende è: "chi ha voluto avviare la conversazione?"

1. se è il buyer che contatta il venditore:

è probabile che il buyer sia in una fase avanzata nel processo decisionale d'acquisto (nella fase di valutazione o decisionale - "mid or bottom of the sales funnel")

2. se è il venditore a contattare il buyer:

il venditore inbound dovrebbe intercettarlo quando si trova ancora nella fase iniziale di consapevolezza, impegnato a farsi un'idea della situazione che deve affrontare. (nessuna telefonata a freddo, per favore :)

 

In entrambe le situazioni, è facile rendersi conto che il buyer può trovare facilmente su internet buona parte dell'informazione che gli serve.

 

Ma allora perché dovrebbe voler parlare con un venditore?

Probabilmente perché, nella sua ricerca, il buyer è solo.

Si informa e impara soprattutto online, quindi ha meno opportunità di parlare uno a uno con una persona.

 

il-buyer-e-solo-nella-sua-ricerca-di-informazione-su-internet.jpg

 

Il buyer ha bisogno di un confronto con un esperto che lo aiuti a delineare il quadro delle sue aspettative o difficoltà.

 

Quali argomenti proporre per interessare il buyer?

Quando entra in contatto con il venditore, difficilmente il buyer troverà interessante una presentazione generica di prodotto o servizio. Sicuramente non è su questi argomenti che spera di confrontarsi.

Per questi motivi, il venditore inbound deve riuscire a coinvolgerlo in una conversazione rilevante e personalizzata, partendo dal context in cui questo agisce, l'ambito e il ruolo lavorativo, gli interessi e le possibili connessioni in comune.

 

Quando contatta e parla con il buyer:

  • identifica per prima cosa quali sono i suoi interessi e le sue priorità

  • riconosce la fase del buyer's journey e si offre di consigliarlo

  • identifica qual è il profilo buyer persona di riferimento (scarica questa risorsa per creare i buyer personas specifici per il tuo business)

  • chiede quali obiettivi specifici si è posto e lo consiglia conseguentemente

  • ne conquista la fiducia dimostrando sincera disponibilità ad aiutare

 

Ad esempio, se il buyer è nella fase "consapevolezza", il venditore inbound offre gratuitamente una consulenza o un contenuto premium, come un ebook che gli sia d'aiuto per approfondire l'ambito di ricerca che sta affrontando. 



Quando il buyer esprime chiaramente interesse per i temi proposti nella conversazione, il venditore passa alla fase esplorativa del processo di vendita.

Non è ancora il momento per una presentazione, perché non potrebbe essere personalizzata e difficilmente aggiungerebbe valore all'informazione già a disposizione del buyer. In questo momento, il venditore non possiede ancora la conoscenza del buyer che gli permetterebbe di aiutarlo.

 

La conversazione esplorativa

Il venditore inbound risponde a questo interesse iniziale del buyer attraverso una conversazione esplorativa che ha lo scopo di ottenerne la fiducia e scoprire gli obiettivi di fondo che il buyer vuole raggiungere.

 

In quanto esperto, il venditore inbound sa valutare come può aiutare concretamente il buyer, dimostrando più competenza di quanto quest'ultimo possa fare da solo.

 

Guidare il buyer alle giuste conclusioni

 

il-venditore-inbound-porta-valore-alla-conversazione-con-il-buyer.jpg

 

Portando valore alla conversazione, grazie ad un processo corretto di domande durante la fase esplorativa, il venditore inbound aiuta il buyer nelle conclusioni quando si trova di fronte alla soluzione più favorevole per le sue necessità.


Cosa può aiutare il buyer?

  • Una presentazione (ad esempio, una case history) in Powerpoint che enfatizza semplicemente la value proposition: allineandola ai bisogni del buyer e usando una terminologia a lui chiara

  • Una presentazione di prodotto o servizio che illustra solo le funzionalità o le caratteristiche importanti, in ordine di valore per il buyer

  • Un'analisi del ROI, personalizzata sulle metriche e sul businees del buyer

  • Una proposta o un contratto che esplicita un obiettivo, concorda sullo scopo del lavoro e delle metriche che indicheranno il successo.

Scoprendo il context e customizzando le presentazione sui bisogni del buyer, il venditore inbound è in grado di aggiungere un valore enorme al buyer's journey rispetto all'informazione meramente disponibile online.

Ad esempio, il venditore inbound può "tradurre" un messaggio o un'informazione generica disponibile sul proprio sito alla situazione particolare del buyer.

 

La metodologia inbound trasforma il processo di vendita adattandolo con efficacia a come le persone desiderano acquistare.

La filosofia che guida il venditore inbound si fonda su due pilastri: strategia inbound e tecnica di vendita inbound basate sul chi compra invece che su chi vende e personalizzazione dell'intera esperienza di vendita in relazione al context del buyer. 




Come puoi mettere a fuoco il buyer's journey considerando il punto di vista del buyer?

Questa white paper ti offre un'utile rappresentazione dello schema del funnel di vendita che ti aiuta ad avere sempre ben chiaro ogni fase del processo decisionale d'acquisto del tuo potenziale cliente.

Scaricalo gratuitamente:

"How I Do It?" Focus on your Buyer's Journey

SCARICA GRATUITAMENTE la white paper

 

 

Benvenuto in nowhereagency.com

 

Contatta nowhereagency, agenzia di inbound marketing a Milano >

 

Topics: METODOLOGIA INBOUND MARKETING

Il venditore inbound e l'identikit del buyer attivo

Posted by nowhereagency

4/29/16 1:00 PM

Nelle fasi preliminari del processo di vendita inbound, il team di vendita deve essere più simile ad un pool di detectives che ad un gruppo di cacciatori.

Questo post affronta come il venditore inbound identifica il buyer potenziale, tra prospects, leads o contatti e come sfrutta l'informazione disponibile per iniziare a coinvolgerlo nel modo più favorevole.

 

il venditore inbound detective alla ricerca del buyer attivo

Il "Venditore detective" e l'identikit del "Buyer attivo"


L'efficacia del marketing inbound chiama le organizzazioni a confrontarsi con una pipeline solida e ricca di opportunità per acquisire nuovi clienti.

 

Grazie alla sua capacità di attrarre nuovi prospects e leads già dalle fasi preliminari del loro processo d'acquisto, quando hanno preso consapevolezza di un problema e stanno cercando l'informazione che li aiuti ad inquadrarlo e risolverlo, le tre azioni dell'inbound marketing - attrarre, coinvolgere e vendere - garantiscono un flusso di nuovi contatti che devono essere valutati per avviare nel momento più adatto la relazione di vendita più favorevole.

 

Funnel di vendita inbound e processo closed-loop per acquisire i nuovi lead:

FUNNEL-di-vendita-inbound-e-azioni-venditore.jpg 

 

In particolare, per le vendite comporta decidere costantemente quali priorità darsi e da dove cominciare per interagire, coinvolgendo il prospects nel funnel.

 

L'azione del processo di vendita inbound deve essere più simile a quella di un pool di detectives che a quella una gruppo di cacciatori.

 


Chi è il ricercato numero uno?

 

Il venditore inbound deve innanzitutto individuare quale persona è "attiva" nel buyer's journey rispetto a chi non lo è.

Va individuato è il buyer attivo che dimostra di essere interessato.

 

il venditore inbound identifica il buyer attivo


Come fare a riconoscerlo? Facciamone l'identikit.

Il buyer attivo è una persona che è nella fase Consapevolezza del buyer's journey e che non ha ancora spontaneamente contattato il venditore.

 


Quali indizi seguire?


Il venditore inbound sfrutta l'informazione disponibile online per comprendere meglio il contesto del buyer attivo prima di provare a contattarlo.

 

Alcune caratteristiche che permettono di riconoscere il compratore attivo:

  • ha visitato di recente il nostro sito;

  • ha fatto una conversione: compilando un form online, ha scambiato informazione che lo riguarda, la oropria email e il proprio nome, per accedere o scaricare un contenuto che lo interessa;

  • ha aperto un'email inviata dal venditore o lasciato una traccia online di un suo interesse o bisogno.

A questo link, trovi un esempio di relazione di vendita con un buyer attraverso il processo online che lo porterà ad acquistare.

 

Il venditore inboud utilizza tutte le tracce lasciate dal prospect (e l'informazione e i dati che ha a disposizione) per determinare chi può avere bisogno del suo aiuto e del suo prodotto.

  • Scopre quali blog sta leggendo. Ne legge anche lui i post e li commenta.

  • Scopre quali sono i gruppi di Linkedin in cui il prospect interagisce. Ci si iscrive per seguirli rispondendo alle domande del buyer.

  • Scopre su Twitter gli opinion leader che influenzano il buyer. Ritwitta segnalando contenuti che possono essere rilevanti per il buyer e commenta, partecipando alla conversazione in rete.

  • Il venditore inbound scrive sul proprio blog aziendale o contribuisce alla creazione dei contenuti seguendone il piano editoriale.

 

Il venditore inbound sfrutta attivamente il CRM per gestire in modo efficace i flussi informativi in tutte le fasi di prospecting e gestione del lead.

 

Tutte queste attività aiutano il venditore inbound a riconoscere quali sono i buyers attivi e allo stesso tempo ad assumere autorevolezza nel suo ambito.

 

Quando entrerà in relazione con il suo prospect o lead, sarà più credibile e godrà di maggiore fiducia rispetto ad un venditore tradizionale.

Succederà anche che molti più acquirenti contatteranno direttamente il venditore per ricevere consigli o per imparare guidati dalla sua esperienza.

 

Solo dopo aver identificato ed interagito con i buyer che sono attivi, il venditore inbound si concentra su quelli passivi.

 

È chiaro che la conoscenza del buyer e del suo contesto, dei suoi comportamenti in relazione al buyer's journey sono condizione fondamentale per portare le maggiori probabilità di successo alla vendita.

Quando il venditore individua ed ingaggia il buyer attivo, si allinea alle sue esigenze ed inizia agevolarlo nel suo processo d'acquisto seguendo le azioni della vendita inbound. Identifica i suoi obiettivi e, in relazione al suo contesto, lo consiglia e gli propone la migliore soluzione per farne un'opportunità reale e chiudere il processo con il successo della vendita.

"What's marketing that people love?" Ebook edizione in italiano

Perché adottare la metodologia inbound? "What's marketing that people love?" SCARICA gratuitamente questo ebook in  italiano >



Benvenuto in nowhereagency.com

 

Topics: METODOLOGIA INBOUND MARKETING

Fresh examples of Toilet Care packaging design

Posted by nowhereagency

4/26/16 6:30 AM

The private label Concorde by Re.Le.Vi. provides a really wide range of WC care products: the multifunction "5 Power Drops" toilet rim block and the Maxi WC tablet, the WC solid and liquid rim blocks and the "Blue Water" toilet freshener and cistern cube... all of them provide extra perfume effects and long lasting specific performance, like lime scale prevention, cleaning & foaming effects, odours neutralizer... in a very large choice of flankers.

 

All the packaging design of Concorde products range have been developed by nowhereagency. As a specialized agency, we're supporting brands and companies like Re.Le.Vi. with comprehensive packaging design and brand communication strategies providing full tailored solutions of brand management.

 

nowhereagency is detergents, fabric care, home care packaging design agency  [BROCHURE]

 

 

Find below some examples of Concorde's Toilet Care packaging design: 

wc-rim-block-5-power-drops-packaging-design-nowhereagency.jpg

CONCORDE | "5 POWER DROPS" WC fresheners packaging design

This multi function rim block shows two scents (Pine and Rose).

 

wc-solid-rim-block-packaging-design-nowhereagency.jpg

CONCORDE | Solid WC rim block packaging design

The range provides four scents (Ocean, Lavender, Mountain fresh and Bleach).

 

wc-blue-rim-block-packaging-design-nowhereagency.jpg

CONCORDE | "Blue Water" packaging design

The range provides a classic rim block and cistern cubes.

 

maxi-wc-tablet-packaging-design-nowhereagency.jpg

CONCORDE | MAXI WC rim block packaging design

The range provides three scents (Ocean, Lime, Flowers).

 

Creare un nuovo packaging design

 

Are you looking for more packaging design examples?
Download our free ebooks:

 

 


Detergents, Fabric Care, Home Care - Over 100 examples of packaging design

Detergents, Fabric Care, Home Care >
Over 100 collective examples of Packaging Design signed by nowhereagency

 

 

 Air Fresheners, WC & Household Care, Scented Candles - Examples of private label packaging design

 

Air Fresheners, WC & Household Care, Scented Candles >
Examples of private label Packaging Design signed by nowhereagency

 

 

Innovative Laundry Detergents - Examples of packaging design

Innovative Laundry Detergents >
Examples of Packaging Design signed by nowhereagency

 

 

 

READ HERE the testimonials & endorsements from our Customers > 


Request a consultation or schedule a personalized Packaging Design Assessment contacting nowhereagency | De Rosa Team in Italy (+39 335 1309207) or nowhereagency | Key Strategic in Sweden (+46 (0)76 3136909) or connecting with nowhereagency on our website.

 contact | nowhereagency | de rosa team | key strategic

 

 

Topics: CREATIVE QUALITY PACKAGING DESIGN