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Allenare una buona abitudine marketing (e centrare 🎯 l'obiettivo)

Hai un obiettivo di marketing ambizioso e, per perseguirlo, ora la tua organizzazione dovrà compiere una serie di processi, una serie di azioni programmate e precise.

Quando vogliamo cambiare un aspetto del nostro lavoro, darsi un obiettivo tangibile è spesso il primo passo logico per dare concretezza ai propri sforzi.

Abituarsi al metodo degli smart goal può essere utile perché è facile che un team non sappia porsi degli obiettivi in modo corretto.

Tuttavia anche l'obiettivo di marketing meglio condiviso presenta qualche inconveniente quando si deve confrontare con l'azione necessaria a perseguirlo.

  • Centrare un obiettivo richiede molta disciplina: è indispensabile tenere presente lo scopo per cui si sta lavorando, alimentando questa consapevolezza con grande forza di volontà.

  • Quante volte qualcosa di incontrollabile cambia le carte in tavola? Puntare e mantenere la direzione giusta non è sempre possibile.

  • Gli obiettivi hanno un termine e raggiungerli generalmente mette fine anche a buona parte delle azioni (che portano benefici) che sono state avviate.

Che cosa si può fare allora per indirizzare il team ad agire nel modo efficace?
 

Costruire una buona abitudine!

Cosa c'è di più efficace del trasformare le pratiche, che le persone si troveranno ad eseguire, in un’abitudine?!!

Il termine "abitudine" (dal latino habitudo, habitudinis) viene usato per indicare delle azioni che dopo numerose ripetizioni vengono svolte in modo relativamente automatico o, più semplicemente, con maggiore facilità.

L’abitudine è la disposizione o attitudine acquisita mediante un’esperienza ripetuta. Questa disposizione è insita nel comportamento degli esseri umani.

 

Perché trasformare quindi l'azione in un'abitudine (buona) ci aiuta concretamente a raggiungere i nostri obiettivi?

Agire per abitudine è sostanzialmente diverso dall'azione legata ad un obiettivo e offre qualche buona opportunità.

Invece di focalizzarci unicamente sull'obiettivo specifico, possiamo costruire un'abitudine utile ad esso correlata. In questo modo avremo introdotto in un processo a lungo termine un'azione automatica di miglioramento progressivo.

Faccio qualche esempio.

Un obiettivo è voler fare almeno 10.000 passi al giorno; iniziare lasciando la macchina a casa per andare e tornare dall'ufficio a piedi tutti i giorni è una (buona) abitudine.

Voglio riuscire a pubblicare 4 blogpost entro la fine di ogni mese (obiettivo); mi alzo presto e dedico mezz'ora a scrivere e rivedere i miei articoli con tranquillità, pubblicando ogni venerdì pomeriggio un post (abitudine). 

Sono le abitudini, non gli obiettivi a rendere le cose difficili... più facili!

Fare riferimento a qualche abitudine consolidata presenta dei vantaggi: il primo è che generalmente... ci si può contare!

  • Un'abitudine ha scarsa probabilità di venire influenzata da situazioni contingenti.

  • Un'abitudine non richiede la spinta in più o quella motivazione che in certe situazioni è difficile controllare.

  • L'azione svolta per abitudine non deve essere necessariamente "ispirata": può sostenere con efficacia una situazione pratica, perché è in grado di persistere.

Le azioni che si attivano per abitudine possono aiutarci a mantenere una traiettoria e sostenere una direzione utile.

Le abitudini diventano parte di processi che operano in background - quelle buone ci aiutano, quelle cattive... beh, andrebbero perse, in tutti i casi influenzano moltissimo il percorso che ci porterà all'obiettivo.

Anche nel marketing, le buone abitudini si fondano sulla semplicità e progressione. Quando vuoi costruire un'abitudine è preferibile:

  • avere un piano semplice

  • partire con piccoli passi

  • aggiungere complessità solo quando questa ha ingranato.

Le abitudini possono essere valide alleate, dimostrandosi determinanti nel fondare un percorso virtuoso verso il raggiungimento degli obiettivi che la tua organizzazione si è data.


Buon lavoro! :)

"In qualche anno di lavoro nel marketing ho imparato un po’ di cose, una di queste è l'abitudine a persistere."

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