Sai vedere oltre?

Fare il libero professionista o l’imprenditore non è facile, servono forte motivazione e qualità, una fra queste è la capacità di saper vedere oltre e cogliere le opportunità.

 
 

Henry David Thoreau diceva: “Non importa quello che stai guardando, ma quello che riesci a vedere.

Con questo il filosofo statunitense pone l’attenzione sulla differenza tra guardare e vedere: guardare è un’azione riflessiva come fare attenzione a qualcosa o a qualcuno, ma non va oltre.

Vedere (dal latino vĭdĕo, vĭdes, vidi, visum, vĭdēre) vuol dire capire, intuire, comprendere, accorgersi di ciò che ci circonda.

Quante persone “guardano” ma in realtà non riescono a “vedere” nulla! Quanti amano guardarsi allo specchio, ma non vedersi ed andare oltre l’apparenza di se stessi!

In sostanza, per guardare bastano gli occhi, per vedere occorre la mente!

Il pensiero di Thoreau può applicarsi a numerosi aspetti della nostra vita; il mondo in cui viviamo è un laboratorio stracolmo di informazioni e vedere ed individuare i bisogni è spesso l’origine di molte idee di business.

L’imprenditore, il professionista devono saper cogliere con tempestività le opportunità e riuscire ad immaginare possibili scenari di connessione anche futura per il loro business.  

Hai capacità di vedere oltre?

Faccio un esempio che mi sembra indicativo.

Qualche sera fa un amico, Filippo che è avvocato, mi raccontava come la sua capacità di relazione, unita al saper vedere oltre gli abbia permesso in più di un'occasione di acquisire nuovi clienti.

L’ultimo fatto a cui si riferiva è molto semplice: Filippo ha visto, ha capito, come le competenze e attività di due imprenditori in difficoltà, sebbene opposte, fossero complementari e li ha messi in contatto convinto che parte dei loro problemi si sarebbero potuti risolvere.

Certo questo non portava un “guadagno” diretto e immediato, ma poteva a prescindere, essere utile e fa parte senza dubbio di quelle “attenzioni” che alla fine pagano sempre.

Dopo sei mesi, al momento di formalizzare l’accordo, i due imprenditori, si siano ricordati da cosa era nato il loro incontro: e si sono avvalsi senza indugio dello Studio di Filippo!

La capacità di Filippo di vedere, di capire il bisogno oltre alle sue competenze è stata vincente.

Un altro esempio significativo è nella cronaca di questi giorni:

"Un bruco, comunemente usato come esca dai pescatori, riesce a mangiare e a degradare il polietilene, ossia una delle plastiche più utilizzate e diffuse anche nei 500 miliardi di sacchetti della spesa che gettiamo ogni anno”

Una scoperta fatta per caso grazie alla capacità di vedere oltre dell’apicoltrice italiana Federica Bertocchini del CNR spagnolo. Mentre stava rimuovendo i parassiti dalle sue arnie, li aveva messi temporaneamente in una busta di plastica, che in poco tempo ha ritrovato riempita di buchi.

Invece di gettare il sacchetto con buchi e bruchi, la ricercatrice si è messa in contatto con l’italiano Paolo Bombelli e Christopher Howe, del dipartimento di Biochimica dell’università di Cambridge, e insieme hanno programmato alcuni esperimenti. 

La speranza ora è che dalla scoperta si possa davvero passare ad una soluzione per la biodegradazione della plastica che rappresenta un vero problema per l'umanità intera.

Questo dimostra come saper vedere e creare connessioni tra elementi apparentemente scollegati può far sì che una situazione contingente possa trasformarsi in un’opportunità utile in futuro.

Impariamo quindi a riconoscere le opportunità nascoste dietro ad ogni atto o persona, guardiamo con occhio creativo e lungimirante tutto quello che ci circonda, ascoltiamo le persone e soprattutto cerchiamo di vedere con gli occhi della mente!

Tutto questo può essere spesso quella marcia in più per migliorare il nostro lavoro.

Lycka till! (Buona fortuna! :)

 

“La logica vi porterà da A a B. L’immaginazione vi porterà dappertutto” (Albert Einstein)